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Expo Centro Congressi, Molo Angioino

23 marzo

Giovedì 26 e venerdì 27 marzo, presso la Stazione Marittima di Napoli (Expo Centro Congressi, Molo Angioino), la Regione Campania organizza la prima edizione del Forum Mediterraneo dei Giovani. Leggi il seguito di questo post »

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P.O. FESR 2007-2013: procedure per la presentazione di nuovi grandi progetti

23 marzo

Approvata la procedura per la presentazione delle richieste di finanziamento per i Grandi Progetti previsti dal POR Campania FESR 2007- 2013 e per l’individuazione di nuovi Grandi Progetti. Leggi il seguito di questo post »

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Sviluppo rurale

17 marzo

L’Italia ha utilizzato finora 1 miliardo e 287 milioni dei fondi complessivamente assegnati dai Programmi di sviluppo rurale (Psr).
A due anni dall’avvio del periodo di programmazione 2007-2013, il nostro Paese risulta aver già impiegato, al 31 dicembre 2008, il 7,54 per cento dei 16,7 miliardi di euro complessivamente disponibili, cofinanziati dall’Unione europea.
Questi i dati presentati durante la Terza riunione del Comitato di sorveglianza del programma Rete rurale nazionale, che si è svolto questa mattina a Roma, e riportati dal bollettino trimestrale redatto dal Ministero. Leggi il seguito di questo post »

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Servizi in banda larga in aree regionali a digital divide

17 marzo

Con il decreto n. 6 del 12 marzo 2009, di prossima pubblicazione sul BURC, è stato approvato l'”Avviso di manifestazione di interesse per l’acquisizione di informazioni sulla copertura dei servizi in banda larga in aree a digital divide della Regione Campania e ricognizione del fabbisogno sul territorio“. Leggi il seguito di questo post »

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Rapporto Creat

12 marzo

Più di 1.800 imprese fallite in Campania nel 2008, con un aumento del 76 per cento rispetto al 2006; ad Avellino l’incremento record di chi ha chiuso la propria attività: più 130 per cento. E’ uno dei dati contenuti nel Rapporto Creat (Centro regionale di analisi territoriale) sull’economia campana, presentato ieri a Città della Scienza. Secondo Roberto Porciello e Giuseppe Lionello, i ricercatori del Creat che hanno presentato il rapporto, per uscire dalla crisi bisogna soprattutto prevedere, fra gli interventi a medio-lungo termine, il potenziamento degli ammortizzatori sociali, la riqualificazione del territorio e delle risorse umane, l’aggregazione delle imprese e politiche di distretto. Leggi il seguito di questo post »

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Sesto edizione del rapporto Scoreboard 2008

12 marzo

Lo Scoreboard 2008, giunto alla sua sesta edizione, rappresenta uno strumento per misurare nel tempo la capacità di innovazione competitiva e di modernizzazione sia delle regioni italiane che dell’Italia nel suo complesso.
Lo Scoreboard 2008 offre numerosi spunti di riflessione sulle politiche di innovazione attivate, i risultati ottenuti, i fenomeni emergenti e le sfide per il futuro dello sviluppo delle politiche territoriali. Per questa edizione un importante elemento di novità è rappresentato dall’introduzione di un nuovo insieme di indicatori definiti e classificati nella categoria “strumenti per lo sviluppo”. Tale scelta è stata dettata dalla necessità di approfondire gli strumenti e le risorse finanziarie a sostegno delle politiche di sviluppo e innovazione a livello territoriale, nonché alla partecipazione ai progetti europei di ricerca scientifica e sviluppo tecnologico.
Ai vertici della classifica delle regioni più innovative d’Italia, anche per il 2008, si trovano Lombardia, Lazio, Piemonte e Emilia Romagna con punteggi superiori alla media italiana. Seguono Friuli Venezia Giulia, Veneto e Toscana.
In coda alla classifica ci sono Puglia, Calabria e Molise, le cui aree di maggiore debolezza sembrano essere la spesa privata in R&S, il numero di brevetti ad alta tecnologia, e una difficoltà nell’attuazione degli strumenti per lo sviluppo. Scarica il rapporto

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Comunicato stampa della Società Asse Scpa

11 marzo

Avellino, 11 marzo 2009

Con riferimento ad alcuni articoli apparsi recentemente sulla stampa locale corre l’obbligo di precisare che la Provincia di Avellino nei confronti della Società Asse dal 1998 a 2009 ha “con mezzi propri” finanziato:
per un importo di 20.830,00 euro il progetto ISFA che ha visto per un intero anno scolastico impegnati dieci istituti tecnici commerciali della provincia di Avellino. oltre 300 studenti e il cui blog dedicato ha visto oltre 50.000 (sottolineo cinquantamila) accessi ed ha ottenuto il riconoscimento quale buona pratica nazionale il Premio Sfide della Pubblica Amministrazione (progetto non più finanziato);
la somma di 4.170,00 euro è stata destinata all’Agenzia di finanza e al progetto “Circuito finanziario della Provincia di Avellino” con il Protocollo di collaborazione fra Provincia e 10 istituti bancari durato tre anni e non più finanziato.
euro 250.000,00 all’anno per tre anni è stato l’importo destinato al Protocollo di collaborazione per l’attività di struttura tecnica del Contratto d’area. Volendo fornire un parametro di riferimento per questa attività la Giunta della Regione Campania ha deliberato per l’attività di supporto all’Ufficio del Responsabile Unico del Contratto Area Torrese – Stabiese € 700.000,00 per il solo anno 2009.

Con preciso riguardo proprio all’attività di soggetto partecipato e all’aumento di capitale sociale è da precisare che con la somma di 100.000 euro nell’anno 2005 è stata portata la partecipazione dell’Ente Provincia dal 28,24% al 36,87 % con l’obiettivo di far sì che Asse fosse sempre più per la Provincia “un organismo operativo per la realizzazione della futura programmazione strategica”.

Con la somma di 372.000 euro luglio 2008 è stata portata la Provincia di Avellino a detenere oltre l’80% per cento del capitale sociale. Il Consiglio provinciale ha a tal proposito rimarcato “la fondamentale funzione Società Asse sia con riguardo al Contratto d’area nelle sue articolazioni presenti e future, sia pure in riferimento al potenziale ruolo nell’ambito della nuova programmazione dei fondi europei 2007-2013”.

L’ultimo aumento di capitale sociale si è reso necessario a seguito della grave situazione patrimoniale creatasi dopo la mancata attuazione/conclusione del dettato della Legge Regionale n.10/2001, cd. “Contratto d’area a finanza regionale” . E’utile evidenziare Asse ha dovuto affidare ad un istituto bancario la parte di istruttoria che è di competenza bancaria e che tale attività ha comportato un onere per Asse di euro 192.000 euro.

Tale situazione ha creato serie difficoltà anche alle ventiquattro imprese che avevano presentato progetti di investimento per 60,7 mln di euro con incremento occupazionale a regime per n. 386 nuovi occupati e che oggi sentendosi “abbandonate” (non ne parla più nessuno) da quasi tutti per i conseguenti problemi finanziari hanno avviato numerose vertenze legali.

Anche Asse ha attivato le opportune azioni di autotutela che sono entrate proprio in questo periodo nel “vivo” dell’esame davanti ai giudici competenti. Desta pertanto vivo stupore l’innescarsi di una controproducente campagna stampa proprio nel momento in cui la Società ha la possibilità di far valer (purtroppo e necessariamente in via giudiziale) le sue ragioni per vedere riconosciuti quei diritti che, proprio perché negati, hanno fortemente contribuito a generare una condizione di forte difficoltà sul bilancio della Società.

L’assistenza tecnica fornita da Asse riguarda al 31 dicembre 2008 n. 29 imprese che hanno realizzato investimenti per 70,1 mln di euro con un incremento occupazionale di 516 nuove unità e altre due imprese per investimenti pari ad oltre 23 mln di euro che hanno richiesto ed ottenuto, per problematicità diverse, un aggiornamento – in corso – del progetto imprenditoriale.

Asse ha promosso inoltre attività di formazione destinate alle aziende agevolate dal Contratto d’area allo stato non attivati per il contenzioso insorto ed ancora in corso con la Regione Campania.

Asse è fortemente impegnata a livello nazionale tramite l’ANPACA (Associazione Nazionale dei Patti Territoriali e Contratti d’Area) nei tavoli tecnici con il Ministero, la Presidenza Consiglio dei Ministri, Commissioni attività produttive sia del Senato che della Camera, l’Associazione Bancaria Italiana, la Conferenza Stato Regioni per la soluzioni delle problematiche operative e normative dello strumento di programmazione ed in particolare della rimodulazione delle risorse provenienti da rinunce e revoche che per il territorio irpino in questo momento riguarderebbero nuove agevolazioni per oltre 16 mln di euro.

Inoltre, Asse è impegnata negli ultimi tempi ad attività di monitoraggio, informazione e formazione sull’europrogettazione con particolare riferimento ai bandi europei a gestione diretta nonché all’azione per la realizzazione in Irpinia di nuovi investimenti con finanza nazionale superiore a 50 milioni di euro e per i quali la riservatezza,in questa fase, è una delle componenti affinché l’esito possa risultare positivo.

E’ infine il caso di sottolineare che i membri del consiglio di Amministrazione di Asse, così come previsto dallo Statuto societario, non percepiscono alcun gettone di presenza.

Tanto si comunica per doverosa e corretta informazione.

Società Asse Scpa

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Maggiore flessibilità per i Fondi Strutturali

10 marzo

La Commissione europea per far fronte alla crisi economica ha deciso di adottare un pacchetto di decisioni affinché gli Stati membri possano fare un uso più flessibile dei Fondi strutturali. Leggi il seguito di questo post »