Archivio per la categoria ‘Ricerche’

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Monitoraggio sui Distretti industriali italiani

18 Dicembre

Il Centro Studi dell’IPI ha aggiornato il monitoraggio dei sistemi distrettuali riconosciuti dalle Regioni sulla base degli indirizzi contenuti nelle normative nazionali di riferimento (L. 317/91 e L. 140/99). Quattordici sono le Regioni che hanno individuato, al luglio 2008, i distretti industriali: 8 del Centro-Nord (Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Marche, Lazio) e 6 del Mezzogiorno (Abruzzo, Campania, Basilicata, Sardegna, Calabria, Sicilia). In complesso sono stati riconosciuti 193 distretti. Rispetto alla precedente rilevazione (che aveva condotto, al luglio 2006, a 168 aree distrettuali), il Nord-Ovest ed il Centro non hanno subito mutamenti; il Nord-Est ha acquisito complessivamente due nuovi distretti, passando da 51 a 53; il Mezzogiorno ha raddoppiato la presenza di distretti presenti sul suo territorio, passando da 23 a 46.

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Politica e burocrazia frenano l’innovazione della P.A. del Mezzogiorno

12 Dicembre

Roma, 11 dicembre 2008 – Troppa influenza della politica, scarsa capacità di «fare rete» con gli altri enti, eccessivo peso della burocrazia e una diffusa propensione all’autoreferenzialità: sono questi i principali freni all’innovazione delle Pubbliche Amministrazioni del Mezzogiorno. Lo rivela un’indagine del Censis volta a individuare i vincoli allo sviluppo di reti di eccellenza per la ricerca scientifica, l’innovazione e il trasferimento tecnologico nei contesti territoriali del Sud. Read the rest of this entry ?

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Rapporto sul sistema economico italiano

21 Novembre

Secondo le stime del Centro studi di Unioncamere, rese note nell’ambito di Job&Orienta, il fabbisogno di laureati come lavoratori dipendenti è oggi stimabile in 126.100 unità: al sistema economico italiano mancano circa 42mila laureati e almeno 88mila diplomati tecnici e professionali. Si registra in particolare che questo mismatch riguarda le lauree a indirizzo tecnico-scientifico (ingegneria, matematica, fisica, biologia, geologia, chimica, farmacia, agraria); è altrettanto vero però che la fase di recessione in cui sono entrate tutte le economie dei Paesi industrializzati – Italia inclusa – porterà sicuramente molte imprese a rivedere al ribasso i propri programmi di assunzione, riducendo in questa maniera le dimensioni complessive del gap tra domanda e offerta di laureati, ma rimane inalterato il problema del mismath qualitativo…leggi il seguito

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I 10 punti della “Carta per il Sud”

10 Novembre

La ‘Carta per il Sud’, firmata da 200 relatori nel corso delle ”Giornate dell’Economia del Mezzogiorno” organizzata dalla Fondazione Curella, si rivolge al Governo, alle istituzioni, ai partiti e alle forze sociali perché si impegnino non solo a mantenere attenzione sui divari che separano le regioni del Sud da altre aree europee, ma anche ad assicurare un effettivo rilancio del Meridione d’Italia.

Ecco i 10 punti della Carta per il Sud:

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PMI: in Italia 1/3 ha un debito superiore al patrimoni netto

23 Ottobre

Oltre un terzo delle Pmi italiane ha un debito superiore al valore del patrimonio netto: nel 2006 era di 35,1%, nel 2007 ha raggiunto il 36,5%. Ad evidenziarlo uno studio di Iperion Corporate Finance, advisor finanziario indipendente, condotto su imprese di capitale con un fatturato compreso tra 0,5 e 50 milioni di euro sui dati aggregati dei bilanci delle società di capitale chiusi al 31 dicembre 2007. La ricerca è stata presentata a Milano il 20 ottobre in occasione della prima edizione nazionale del premio “Di padre in figlio: il gusto di fare impresa”
Sul fronte del rapporto debiti/patrimonio netto le piccole e medie aziende campane risultano le più virtuose dopo quelle laziali. Infatti, soltanto il 28,5 per cento delle Pmi regionali mostra un livello di debito superiore al valore del patrimonio netto, contro una media nazionale del 36,5 per cento.
La regione più virtuosa è il Lazio (con una media di 26,9%) mentre quella con la percentuale più elevata è la Valle d’Aosta con il 43,9%.
Lo studio riporta inoltre:
 i valori percentuali di società in utile con una media nazionale del 2007 di 74,4%, in crescita rispetto ai 72,5% dell’anno precedente.
 la distribuzione delle società sul territorio nazionale: la Lombardia è la regione che vanta il maggior numero di pmi, con una media di 24,8%, seguita dal Lazio con il 10,8% e dal Veneto con il 10,6%. Fanalino di coda é con l’0,3% il Molise.

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Istat: pubblicati i conti economici regionali

7 Ottobre

L’Istat ha diffuso le stime a livello regionale, riferite al 2007, dei seguenti aggregati economici: occupati interni, unità di lavoro, valore aggiunto, prodotto interno lordo, redditi da lavoro dipendente e spesa per consumi finali delle famiglie. Le stime a livello regionale riferite all’ultimo anno vengono diffuse con anticipo rispetto al consueto differimento di 12 mesi, al fine di avviare anticipatamente i lavori per la Relazione Economica del Paese. Read the rest of this entry ?

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Le medie imprese industriali (1996-2005)

4 Marzo

Disponibile dal sito di Unioncamere il testo integrale della settima edizione dell’indagine annuale sulle medie imprese industriali italiane condotta dal Centro Studi di Unioncamere e dall’Ufficio Studi di Mediobanca. Il testo riporta statistiche economico-finanziarie derivate dalla rielaborazione di dati desunti dai bilanci del periodo 1996-2005. L’indagine copre l’universo delle medie imprese manifatturiere italiane definite nella classe 50-499 dipendenti e 13-290 mln di fatturato. Con l’ultimo censimento, sono state individuate 3984 società che assicurano il 14% della produzione manifatturiera italiana a valore, percentuale che sale al 22% considerando l’indotto; la maggiore concentrazione di imprese è nelle aree del Nord Est Centro e in Lombardia; bassa, ma in espansione, la presenza nel Mezzogiorno. Qui anche le presentazioni (.pdf) di Unioncamere e Mediobanca.

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Fondo Centrale di Garanzia: statistiche al 25/01/2007

28 Febbraio

mcc.jpgIl Medio Credito Centrale ha pubblicato i dati statistici, aggiornati al 25 gennaio 2007, relativi al Fondo Centrale di Garanzia . Si tratta delle domande accolte complessivamente e per richiedente, le richieste approvate per le imprese femminili, le operazioni di microcredito e di microcredito per le nuove imprese.

Osservando le statistiche sulle operazioni accolte al 25/01/2007, è ancora il Nord Italia ad avere il maggior numero di domande accolte, il 50,60% (53,71% al 27/10/2006 ), mentre il sud si attesta intorno al 36,31%, dato in crescita rispetto alle rilevazione statistiche di ottobre quando le operazioni accolte al 27 ottobre 2006 per il sud italia si attestavano intorno al 32% del totale. La Campania è prima tra le regioni del sud per operazioni accolte con il 9,66%, ma fa registrare una decrescita rispetto alla rilevazione di ottobre (11,89% del totale nazionale).

Leggi o scarica il report: fondo-centrale-di-garanzia-statistiche-al-25012007.doc