Archivio per la categoria ‘Dati territoriali’

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Sviluppo rurale

17 Marzo

L’Italia ha utilizzato finora 1 miliardo e 287 milioni dei fondi complessivamente assegnati dai Programmi di sviluppo rurale (Psr).
A due anni dall’avvio del periodo di programmazione 2007-2013, il nostro Paese risulta aver già impiegato, al 31 dicembre 2008, il 7,54 per cento dei 16,7 miliardi di euro complessivamente disponibili, cofinanziati dall’Unione europea.
Questi i dati presentati durante la Terza riunione del Comitato di sorveglianza del programma Rete rurale nazionale, che si è svolto questa mattina a Roma, e riportati dal bollettino trimestrale redatto dal Ministero. Read the rest of this entry ?

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Sesto edizione del rapporto Scoreboard 2008

12 Marzo

Lo Scoreboard 2008, giunto alla sua sesta edizione, rappresenta uno strumento per misurare nel tempo la capacità di innovazione competitiva e di modernizzazione sia delle regioni italiane che dell’Italia nel suo complesso.
Lo Scoreboard 2008 offre numerosi spunti di riflessione sulle politiche di innovazione attivate, i risultati ottenuti, i fenomeni emergenti e le sfide per il futuro dello sviluppo delle politiche territoriali. Per questa edizione un importante elemento di novità è rappresentato dall’introduzione di un nuovo insieme di indicatori definiti e classificati nella categoria “strumenti per lo sviluppo”. Tale scelta è stata dettata dalla necessità di approfondire gli strumenti e le risorse finanziarie a sostegno delle politiche di sviluppo e innovazione a livello territoriale, nonché alla partecipazione ai progetti europei di ricerca scientifica e sviluppo tecnologico.
Ai vertici della classifica delle regioni più innovative d’Italia, anche per il 2008, si trovano Lombardia, Lazio, Piemonte e Emilia Romagna con punteggi superiori alla media italiana. Seguono Friuli Venezia Giulia, Veneto e Toscana.
In coda alla classifica ci sono Puglia, Calabria e Molise, le cui aree di maggiore debolezza sembrano essere la spesa privata in R&S, il numero di brevetti ad alta tecnologia, e una difficoltà nell’attuazione degli strumenti per lo sviluppo. Scarica il rapporto

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Rapporto sull’economia della Campania

10 Marzo

Mercoledì 11 marzo, ore 9.30, Sala Saffo, sarà illustrato il primo Rapporto sull’economia della Campania a cura del Centro regionale di Analisi Territoriale (C.Re.A.T.) di Città della Scienza S.p.A., in via Coroglio 57.
I responsabili del C.Re.A.T. forniranno un’anticipazione dei dati raccolti riferiti al 2008.
Per Città della Scienza S.p.A., promotrice dell’iniziativa, saranno presenti il Presidente Alberto Di Donato e il Direttore Generale Edoardo Imperiale. In rappresentanza della Regione Campania prenderanno parte ai lavori Maria Grazia Falciatore, Capo di Gabinetto del Presidente e l’Assessore Regionale al Bilancio Mariano D’Antonio.
Attorno alle cifre del Rapporto C.Re.A.T. s’intrecceranno gli interventi dei relatori chiamati al confronto. Fra questi, Susi Veneziano, esperta Arlav-Agenzia della Campania per il Lavoro, Achille Flora, Ordinario di Economia dello sviluppo presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, Mario De Biase, Presidente del Tavolo regionale di Partenariato economico e sociale, organismo che riunisce sigle sindacali e di categoria.
Modera il direttore de Il Denaro Alfonso Ruffo.

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QSN 2007/2013: aggiornamento

17 Novembre

Aggiornate ad ottobre 2008 le Tavole di osservazione per Priorità degli Indicatori del QSN 2007-2013.

Le tavole presentano indicatori riferiti a oltre 80 fenomeni misurabili, in riferimento alle dieci Priorità del QSN, dettagliati a livello regionale e consultabili in serie storica. Si tratta di una batteria ampia di indicatori definiti a livello regionale come strumento di supporto sia all’orientamento delle azioni di policy, sia alla valutazione complessiva dell’efficacia dell’azione pubblica. Gli indicatori individuati costituiscono uno strumento di osservazione di dimensioni rilevanti per il contesto in cui le politiche di sviluppo si muovono e forniscono un collegamento, di diversa intensità, con le scelte strategiche maturate nel QSN stesso.
È possibile consultare le tavole di osservazione per Priorità sia come allegate al QSN che come da ultimo aggiornamento (ottobre 2008) (xls, 1.57 Mb).
Dal 2009 sono previsti quattro aggiornamenti annui delle tavole di osservazione nei mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre.
Info tratta da Dipartimento dello sviluppo economico

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Indice della produzione industriale

10 Novembre

 Diffuso oggi dall’Istat l’indagine sull’indice della produzione industriale: Vai al testo integrale

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Istat: pubblicati i conti economici regionali

7 Ottobre

L’Istat ha diffuso le stime a livello regionale, riferite al 2007, dei seguenti aggregati economici: occupati interni, unità di lavoro, valore aggiunto, prodotto interno lordo, redditi da lavoro dipendente e spesa per consumi finali delle famiglie. Le stime a livello regionale riferite all’ultimo anno vengono diffuse con anticipo rispetto al consueto differimento di 12 mesi, al fine di avviare anticipatamente i lavori per la Relazione Economica del Paese. Read the rest of this entry ?

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Nord-Sud 2007-2008: studio Svimez

3 Marzo

Un Mezzogiorno che nel 2007 rallenta rispetto al Centro-Nord per PIL, investimenti e occupazione, sempre meno integrato nell’economia mondiale e che continua a registrare una più debole crescita anche nel 2008. È quanto emerge dalle previsioni macroeconomiche Nord-Sud per il biennio 2007-2008 elaborate dalla Svimez in base al proprio modello econometrico bi-regionale (Mezzogiorno/Centro-Nord). Previsioni 2007. A livello nazionale, nel 2007 il Prodotto interno lordo dovrebbe essere cresciuto dell’1,7%, in lieve decelerazione rispetto all’1,9% dell’anno precedente, anche a seguito del rallentamento dell’economia mondiale degli ultimi mesi. Il dato va però incrociato con un aumento della forbice Nord-Sud: nell’anno, infatti, il Centro-Nord segnerebbe un incremento del 2%, confermando il risultato del 2006, mentre il Mezzogiorno dovrebbe crescere soltanto dell’1,3%, con un calo di due decimi di punto percentuali rispetto al 2006 e un aumento del divario di crescita Nord-Sud (da mezzo punto percentuale a sette decimi di punto). In entrambe le aree la componente più dinamica della domanda riguarda l’export (al netto dei prodotti energetici), stimato al +4,1% nel Centro-Nord e al +2,5% nel Mezzogiorno. Read the rest of this entry ?

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Rete dei territori per la cooperazione europea

26 Febbraio

Anche Asse tra i soggetti che hanno risposto alla manifestazione di interesse lanciata dal Formez con l’obiettivo di costituire una Rete di territori per la cooperazione europea. Si tratta di soggetti abbastanza eterogenei sia per tipologia che per esperienze effettivamente realizzate. Attualmente è in fase di avvio l’analisi di dettaglio delle schede. Allo stesso tempo, sulla base di quanto rilevato, il Formez procederà alla definizione di uno spazio web dedicato alla Rete e che diventerà il luogo di scambio e di confronto tra coloro che hanno aderito all’iniziativa.