L’Italia ha utilizzato finora 1 miliardo e 287 milioni dei fondi complessivamente assegnati dai Programmi di sviluppo rurale (Psr).
A due anni dall’avvio del periodo di programmazione 2007-2013, il nostro Paese risulta aver già impiegato, al 31 dicembre 2008, il 7,54 per cento dei 16,7 miliardi di euro complessivamente disponibili, cofinanziati dall’Unione europea.
Questi i dati presentati durante la Terza riunione del Comitato di sorveglianza del programma Rete rurale nazionale, che si è svolto questa mattina a Roma, e riportati dal bollettino trimestrale redatto dal Ministero. Read the rest of this entry ?
Archivio per la categoria ‘OSSERVATORIO’

Sviluppo rurale
17 Marzo
Rapporto Creat
12 MarzoPiù di 1.800 imprese fallite in Campania nel 2008, con un aumento del 76 per cento rispetto al 2006; ad Avellino l’incremento record di chi ha chiuso la propria attività: più 130 per cento. E’ uno dei dati contenuti nel Rapporto Creat (Centro regionale di analisi territoriale) sull’economia campana, presentato ieri a Città della Scienza. Secondo Roberto Porciello e Giuseppe Lionello, i ricercatori del Creat che hanno presentato il rapporto, per uscire dalla crisi bisogna soprattutto prevedere, fra gli interventi a medio-lungo termine, il potenziamento degli ammortizzatori sociali, la riqualificazione del territorio e delle risorse umane, l’aggregazione delle imprese e politiche di distretto. Read the rest of this entry ?

Sesto edizione del rapporto Scoreboard 2008
12 MarzoLo Scoreboard 2008, giunto alla sua sesta edizione, rappresenta uno strumento per misurare nel tempo la capacità di innovazione competitiva e di modernizzazione sia delle regioni italiane che dell’Italia nel suo complesso.
Lo Scoreboard 2008 offre numerosi spunti di riflessione sulle politiche di innovazione attivate, i risultati ottenuti, i fenomeni emergenti e le sfide per il futuro dello sviluppo delle politiche territoriali. Per questa edizione un importante elemento di novità è rappresentato dall’introduzione di un nuovo insieme di indicatori definiti e classificati nella categoria “strumenti per lo sviluppo”. Tale scelta è stata dettata dalla necessità di approfondire gli strumenti e le risorse finanziarie a sostegno delle politiche di sviluppo e innovazione a livello territoriale, nonché alla partecipazione ai progetti europei di ricerca scientifica e sviluppo tecnologico.
Ai vertici della classifica delle regioni più innovative d’Italia, anche per il 2008, si trovano Lombardia, Lazio, Piemonte e Emilia Romagna con punteggi superiori alla media italiana. Seguono Friuli Venezia Giulia, Veneto e Toscana.
In coda alla classifica ci sono Puglia, Calabria e Molise, le cui aree di maggiore debolezza sembrano essere la spesa privata in R&S, il numero di brevetti ad alta tecnologia, e una difficoltà nell’attuazione degli strumenti per lo sviluppo. Scarica il rapporto

Rapporto sull’economia della Campania
10 MarzoMercoledì 11 marzo, ore 9.30, Sala Saffo, sarà illustrato il primo Rapporto sull’economia della Campania a cura del Centro regionale di Analisi Territoriale (C.Re.A.T.) di Città della Scienza S.p.A., in via Coroglio 57.
I responsabili del C.Re.A.T. forniranno un’anticipazione dei dati raccolti riferiti al 2008.
Per Città della Scienza S.p.A., promotrice dell’iniziativa, saranno presenti il Presidente Alberto Di Donato e il Direttore Generale Edoardo Imperiale. In rappresentanza della Regione Campania prenderanno parte ai lavori Maria Grazia Falciatore, Capo di Gabinetto del Presidente e l’Assessore Regionale al Bilancio Mariano D’Antonio.
Attorno alle cifre del Rapporto C.Re.A.T. s’intrecceranno gli interventi dei relatori chiamati al confronto. Fra questi, Susi Veneziano, esperta Arlav-Agenzia della Campania per il Lavoro, Achille Flora, Ordinario di Economia dello sviluppo presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, Mario De Biase, Presidente del Tavolo regionale di Partenariato economico e sociale, organismo che riunisce sigle sindacali e di categoria.
Modera il direttore de Il Denaro Alfonso Ruffo.

Convegno sulla condizione femminile in Irpinia
4 MarzoCresce il numero delle donne che decidono di avviare un’attività imprenditoriale, diminuisce quello delle donne impegnate in politica. Lo studio svolto dall’ufficio della consigliera di parità Mimma Lomazzo evidenzia numerosi ed interessanti aspetti che riguardano l’universo femminile. Read the rest of this entry ?

Trasporti ed infrastrutture: impatto sulle pmi
26 FebbraioUn’impresa su 3 è penalizzata dalla carenza di infrastrutture che risulta particolarmente penalizzante per il business e la competitività specie per le micro-imprese (1-9 addetti) del Mezzogiorno e del Centro. Lo attesta un’indagine realizzata da Confcommercio (in collaborazione con Format), secondo cui “il 34,1 per cento delle Pmi giudica insufficiente o del tutto carente l’accessibilità al sistema delle infrastrutture e dei trasporti”. Per questo, tra gli interventi ritenuti più urgenti e importanti spiccano le richieste di migliorare le infrastrutture esistenti (piuttosto che costruirne di nuove) e la qualità dei servizi connessi all’accesso e all’uso, di curarne la manutenzione e la sicurezza. In particolare, per il 57,9 per cento delle aziende sono urgenti gli interventi per le strade, il 37,5 chiede misure rapide per le autostrade e il 33 in favore delle ferrovie. I giudizi più negativi sono espressi dalle imprese del Nord-ovest e del Sud in termini di mancanza di raccordi stradali o autostradali e difficoltà di accesso o utilizzo della rete ferroviaria.

Rapporto 2008 – Impresa e Competitività
26 FebbraioPresentato oggi a Roma il Rapporto 2008 – Impresa e Competitività (.doc – sintesi). Il Rapporto analizza i sistemi produttivi di 5 regioni del Mezzogiorno – Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia – a partire da un’indagine realizzata su un campione rappresentativo di imprese appartenenti ai settori manifatturiero, delle costruzioni, dei servizi ICT e turistico-ricettivi. Il “Rapporto 2008 Impresa e Competitività” confronta l’assetto competitivo attualmente adottato dalle imprese del Mezzogiorno – basato essenzialmente sul controllo dei costi di produzione e sulla competitività di prezzo – con un “modello di riferimento per la competitività” in grado di apportare maggiore valore aggiunto alle produzioni. La presenza di nuovi player sui mercati internazionali, con una struttura di costi assolutamente inarrivabile per le imprese occidentali, il modello di specializzazione che caratterizza i sistemi produttivi meridionali, molto simile a quello delle economie emergenti, rendono ancora più pressante l’esigenza per le imprese del Mezzogiorno di ripensare il proprio modello di sviluppo. Read the rest of this entry ?

Istituito il Tavolo di iniziativa per le pmi
23 FebbraioIl Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola ha firmato il decreto che istituisce il “Tavolo di iniziativa per le piccole e medie imprese”, in attuazione dello “Small Business Act”.