Archivio per la categoria ‘Notizie Europa’

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Maggiore flessibilità per i Fondi Strutturali

10 Marzo

La Commissione europea per far fronte alla crisi economica ha deciso di adottare un pacchetto di decisioni affinché gli Stati membri possano fare un uso più flessibile dei Fondi strutturali. Read the rest of this entry ?

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Ue, bandi di concorso in tutte le 23 lingue comunitarie

6 Marzo

I bandi di concorso presso le istituzioni europee non saranno pubblicati più solo in francese, tedesco e inglese: l’Ufficio di selezione del personale per le istituzioni comunitarie (Epso) ha annunciato che da ora in poi saranno pubblicati nelle 23 lingue comunitarie, tra cui l’italiano. “È una nostra vittoria” ha commentato il ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi, “con questa battaglia siamo riusciti ad evitare ai cittadini dell’Unione Europea che non parlino né inglese, francese o tedesco, di essere discriminati nell’accesso lavorativo nelle istituzioni europee”. Il ministro ha ricordato anche che il Tribunale di primo grado dell’Unione Europea, in seguito ad un ricorso presentato dall’Italia, aveva già annullato la decisione della Commissione di pubblicare i bandi soltanto in tedesco, francese e inglese. Si compie, conclude, “un passo importante nella direzione di quella integrazione che non deve essere solo formale ma anche sostanziale. Un’Europa più vicina ai cittadini passa anche attraverso atti di questo tipo”.

Fonte: Dipartimento politiche comunitarie

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Convegno sul trattato di Lisbona

30 Gennaio

Sabato 7 febbraio l’Hotel De La Ville di Avellino ospiterà il dibattito su “Le competenze dell’Unione Europea nel trattato di Lisbona”. A presiedere i lavori sarà Francesco Paolo Casavola, giurista originario di Taranto alla guida dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani e presidente del Comitato nazionale per la bioetica. Interverranno, tra gli altri Nicola Mancino, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giuseppe Galasso, primo cittadino di Avellino ed Edoardo Volino, presidente dell’ordine forense di Avellino.

Nel corso del dibattito interverranno i docenti universitari Vincenzo Maria Sbrescia, autore del testo “Le competenze dell’Unione Europea nel trattato di Lisbona”, Enzo Maria Marenghi, preside della facoltà di Giurisprudenza dell’ateneo di Salerno, Michele Scudiero, professore emerito alla Federico II,Vincenzo Atripaldi, ordinario di Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università di Roma,Sandro Staiano, direttore del dipartimento di Diritto Costituzionale della Federico II, Massimo Fragola, professore associato di diritto dell’Unione europea nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università della Calabria, Roberto Miccù, professore all’Università di Roma, Maurizio Orlandi, docente di Diritto delle Comunità Europee alla Sapienza e Emilio Paolo Salvia, docente associato di Istituzioni di diritto pubblico alla Sapienza di Roma. Read the rest of this entry ?

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Dalla Commissione europea: aiuti alle Pmi

18 Dicembre

La soglia massima di contributi alle imprese passa da 200 a 500 mila euro
Gli Stati potranno concedere alle imprese contributi pubblici per un importo massimo di 500 mila euro fino alla fine del 2010 e, se la crisi dovesse continuare, probabilmente anche in seguito. Quella che è nei fatti una deroga temporanea alla regola sugli aiuti di stato nota come “de minimis” è stata decisa ieri dalla Commissione europea per far fronte alla stretta del mercato del credito che, spiega Bruxelles, minaccia anche le imprese sane. Molti incentivi regionali e il credito d’imposta vengono erogati proprio in base alla regola del de minimis.

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Annuario europeo – edizione 2008

16 Dicembre

Cosa ha fatto l’UE per te nel 2008?
La Commissione europea ha pubblicato il suo annuario multimediale in cui illustra alcune delle più importanti realizzazioni dell’Unione europea nel 2008. L’annuario presenta tutta una serie di iniziative dell’UE che hanno comportato risultati tangibili per i cittadini in ambiti che vanno dalla sicurezza dei giocattoli al contenimento degli effetti della crisi finanziaria.
Consulta l’annuario

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Programma TIC: anticipazioni sul bando 2009

15 Dicembre

La bozza del Programma di Lavoro relativa al Programma di sostegno alla politica in materia di TIC è stata approvata dal Comitato di Programma il 21 novembre 2008 ed è ora disponibile al link sottoindicato.
La bozza del Programma di Lavoro così come il budget previsto sono soggetti all’approvazione formale da parte della Commissione europea.
Il Programma di lavoro dovrebbe essere approvato formlmente a gennaio 2009 e il terzo invito a presentare proposte dovrebbe essere aperto dal 29 gennaio 2009 al 2 giugno 2009.

Bozza del Work Programme

link

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Programma Safer Internet: una rete più sicura

15 Dicembre

A partire dal 1° gennaio 2009 l’UE avrà un nuovo programma “Safer Internet“. Dopo il voto del 23 ottobre, con cui il Parlamento europeo ha espresso a stragrande maggioranza il proprio sostegno al programma Safer Internet , il Consiglio dei ministri ha adottato oggi il nuovo programma. Proposto dalla Commissione europea il 28 febbraio 2008, il programma Safer Internet 2009-2013 mira a proteggere i minori in un ambiente in linea sempre più complesso e a offrire loro gli strumenti per utilizzare con sicurezza servizi web quali la socializzazione in rete, i blog e la messaggeria istantanea. Il 75% dei minori (di età compresa tra i 6 e i 17 anni) utilizza già la rete e il 50% dei minori di 10 anni possiede un cellulare, tuttavia da un nuovo sondaggio dell’Eurobarometro, pubblicato oggi, emerge che il 60% dei genitori europei teme che i loro figli possano diventare vittima di adescamenti in linea (adulti che fanno amicizia con un minore con l’intenzione di abusarne sessualmente) e il 54% teme che i figli possano essere vittime di bullismo in linea (ossia molestati su siti Internet o tramite SMS). Il nuovo programma Safer Internet si propone di lottare contro l’adescamento e il bullismo in linea rendendo più sofisticati e sicuri il software in linea e le tecnologie mobili. Nel periodo 2009-2013 l’UE spenderà 55 milioni di euro per rendere internet più sicura. Read the rest of this entry ?

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Best Practice italiana

17 Novembre

L’Italia è al primo posto in Europa per la quantità e la qualità dei dati forniti sugli appalti pubblici attraverso il proprio sistema di rilevazione ed analisi dei dati statistici elaborato dall’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici.
E’ questo il giudizio espresso dalla Commissione europea, che si è pubblicamente compiaciuta con l’italia durante l’ultima riunione del Comitato Consultivo Appalti pubblici, gruppo di lavoro Economico e Statistiche. La stessa Commissione ha invitato l’Italia a presentare il proprio sistema di rilevazione dati identificandolo come una “best practice” chiedendo agli altri Stati Membri di seguirne l’esempio.
Per l’Italia si tratta di un importante riconoscimento. Secondo la Commissione europea, infatti, la raccolta dei dati statistici sugli appalti pubblici è fondamentale per l’analisi economica e per la sua funzionalità alla definizione di una strategia politica europea. Esiste inoltre anche una direttiva europea che obbliga ogni Paese Membro a fornire annualmente tali dati alla Commissione.
A seguito di questo riconoscimento, sono giunte presso l’Ufficio della Commissione europea numerose richieste di trasmissione della copia del documento italiano.
Nel quadro del controllo e della valutazione delle direttive sugli appalti pubblici, analogo positivo apprezzamento si è riscontrato sul Progetto Pilota per la Comparazione dei Prezzi, per la completezza e la puntualità dei dati forniti da questo Dipartimento d’intesa con l’Autorità Vigilanza sui Contratti Pubblici.