
90 mln ai distretti
21 AprileAlmeno 90 milioni di euro per favorire lo sviluppo dei distretti industriali italiani. Le imprese appartenenti ai distretti delle regioni che provvederanno ad aderire con il proprio cofinanziamento potranno presentare domanda per ottenere contributi. Le agevolazioni saranno destinate a finanziare spese di ricerca e sviluppo, Ict, miglioramento ambientale, risparmio energetico e logistica. È stato infatti pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 22 marzo 2008, il decreto del ministero dello sviluppo economico del 28/12/2007 che utilizza lo stanziamento di 50 milioni di euro di cui al comma 372 della legge finanziaria 2006 in favore di progetti dei distretti industriali.
Le agevolazioni saranno attivate esclusivamente in quelle regioni che proporranno un progetto di sviluppo dei distretti da cofinanziare anche con fondi propri per almeno il 50% della spesa pubblica. Le regioni e le province autonome hanno a disposizione 90 giorni di tempo dalla pubblicazione del decreto, avvenuta il 22/03/08, per presentare i propri progetti, che comprenderanno anche regimi di aiuto in favore delle imprese. I progetti finanziabili potranno riguardare attività di ricerca industriale, di sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico, nonché interscambio di conoscenze e tecnologie tra mondo distrettuale e università, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, parchi scientifici. Inoltre, potranno essere finanziati interventi di promozione e diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict), interventi funzionali al miglioramento ambientale delle aree produttive, interventi mirati al risparmio energetico e all’utilizzo di energia pulita. Gli interventi potranno riguardare anche lo sviluppo di servizi logistici di sostegno all’intero sistema distrettuale e forme di collaborazione tra distretti appartenenti a regioni diverse, anche al fine di rafforzarne la presenza sui mercati internazionali. Nel caso in cui gli interventi siano costituiti da regimi di aiuto in favore delle imprese, sono ammissibili a cofinanziamento solamente gli oneri connessi a domande presentate alle regioni a partire dal 22/03/08 e, comunque, successivamente all’attivazione delle procedure da parte della regione stessa. Potranno essere finanziati progetti a medio termine visto che la normativa dà 36 mesi di tempo dalla concessione del finanziamento per completare i progetti. I fondi di 40 milioni di euro, stanziati dal ministero dello sviluppo economico, sono già ripartiti tra regioni e province autonome. La maggior quota di risorse spetterà alla Lombardia con oltre 7,3 milioni di euro, seguita da Veneto, con oltre 4,5 milioni, ed Emilia Romagna con poco più di 4 milioni; i fanalini di coda sono rappresentati dalle province autonome di Trento e Bolzano che prenderanno rispettivamente fondi per 95 e 107 mila euro circa e dalla Valle d’Aosta con 43 mila euro circa. La ripartizione non è comunque definitiva visto che i fondi assegnati alle regioni che non proporranno progetti o che comunque stabiliranno un cofinanziamento più basso rispetto a quanto necessario per il completo utilizzo saranno ridistribuiti tra le altre regioni. Ulteriori 10 milioni di euro finanzieranno progetti di carattere nazionale, decisi e attuati dal ministero dello sviluppo economico e finalizzati alla realizzazione di infrastrutture materiali e immateriali dirette a sviluppare collegamenti e servizi di supporto ai distretti e alle imprese appartenenti ai distretti. Adesso, quindi, l’iniziativa è in mano alle regioni che dovranno decidere sul cofinanziamento da assegnare e raccogliere i progetti delle imprese